Sala di Cecilia

Nella Sala di Cecilia sono esposte alcune opere scelte dal prof. Giovanni Paludetti, tra quelle a lui più care, per rendere omaggio all’amata sorella Cecilia, nata a San Giacomo di Veglia nel 1910 e morta a Vittorio Veneto, dopo una lunga malattia, nel 1992.

La sala è infatti dedicata a lei quale segno di riconoscenza da parte del prof. Paludetti, come lui stesso spiega: “anche Cecilia, la Sorella, avrà ciò che le spetta e che io so di doverle, finalmente: nella Villa Croze, sede della Galleria Civica (…), ci sarà la ‘Sala di Cecilia’, dotata di autentici capolavori di cinque secoli ininterrotti d’Arte moderna e contemporanea, vero, sintetico e privilegiato ‘Museo nel Museo’”; (…) “il Cinquecento con Palma il Vecchio, il Seicento con Marinari e la sua ‘Santa Cecilia’, il Settecento con Cifrondi bergamasco di dominio veneziano e Giuseppe Angeli metropolitano veneziano, l’Ottocento con Michelangelo Grigoletti e il Novecento con Cillo…”.