Il Museo
La Galleria Civica “Vittorio Emanuele II” ha sede nella villa realizzata per la famiglia Croze, da cui ha preso il nome, su un progetto dell’arch. Carlo Costantini (1906) in stile “eclettico”, come altre sorte in quegli anni lungo il viale, detto “dei Passeggi” o “della Concordia” e poi “della Vittoria”, che attraversa l’allora nuovo centro cittadino.
La Galleria Civica custodisce ed espone la Collezione “Maria Fioretti Paludetti” amorevolmente raccolta dal prof. Giovanni Paludetti (Vittorio Veneto 1912-2002) che, in segno di gratitudine, la volle dedicare alla madre. Si deve sempre a lui l’intitolazione del museo a Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia, figura che gli era particolarmente cara, come tutto il periodo storico del Risorgimento. Anche la scelta della sede in Villa Croze fu sostenuta dal prof. Paludetti al fine di colmare “un grave vuoto” nel nuovo centro di Vittorio Veneto, che era sprovvisto di un luogo di cultura mentre i due centri storici già ne disponevano.
Insegnante e preside in vari istituti, anche fuori regione, collaboratore di diverse testate giornalistiche ed autore di libri di poesie, saggi di storia e di arte, il prof. Giovanni Paludetti si dedicò per tutta la vita a questa Collezione. Nata per soddisfare la sua personale passione, essa venne poi gradualmente accresciuta negli anni con l’intento di fornire ai futuri visitatori, con particolare attenzione verso gli studenti, un percorso sempre più ampio attraverso la storia dell’arte italiana, con cui offrire un’opportunità di approfondimento culturale e insieme un’occasione quasi di elevazione spirituale.




