Brandolino Brandolini D'Adda

La vita di Brandolino Brandolini D'Adda

Brandolino Brandolini nacque a Cordignano, provincia di Treviso, il 22 giugno 1878.

Suo padre, il conte Annibale IV Brandolini Rota, dal 1898 Senatore del Regno d’Italia, apparteneva a una storica famiglia nobile, i cui antenati sono riconducibili al ramo veneto dei Brandolini. Il 28 dicembre 1868 il trentanovenne conte Annibale sposò la ventunenne Leopolda d’Adda dei Marchesi di Pandino, figlia del nobile milanese Carlo d’Adda. Da questo matrimonio nacquero quattro figli: Girolamo, Margherita, Brandolino e Carlo.

Brandolino Brandolini d’Adda era un uomo di intelligenza vivace. Si diplomò nel 1899 al Regio Liceo classico Marco Polo di Venezia. In seguito, Brandolino si iscrisse al corso di Giurisprudenza della Regia Università di Padova. Il 13 novembre 1903 Brandolini sostenne l’esame di laurea con una tesi in Diritto commerciale.

Già nel 1902 Brandolini venne eletto sindaco di Cison di Valmarino, a nemmeno 25 anni. Fu inoltre consigliere provinciale a Treviso dal 1905 fino alla sua morte. Nel 1913 entrò nel Parlamento nazionale, come rappresentante del collegio elettorale di Vittorio.

Matricola 20346 della classe di leva 1878 del distretto di Vittorio, soldato di terza categoria, fu lasciato in congedo illimitato e dispensato dalle successive chiamate alle armi in quanto vice direttore di unità ospedaliere nell’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta. Al momento dell’entrata in guerra dell’Italia, Brandolino Brandolini d’Adda venne richiamato e si presentò a Mantova, dove aveva sede la 6^ Compagnia del Corpo Nazionale Volontari Automobilisti, cui era destinato. Alla fine del 1915 fu trasferito nel 209° Reggimento di fanteria nella neoformata Brigata Bisagno della 27ª Divisione.

Tra il 16 e 17 maggio 1916 la 27ª Divisione fu trasferita a ridosso dell’Altopiano di Asiago, con l’incarico di contenere l’urto della Strafexpedition: il 209° Reggimento si assestò tra Arsiero, Velo d’Astico e Cogollo. All’alba del 26 giugno 1916 il sottotenente si trovava presso le macerie del ponte sul torrente Posina, per aiutare il generale Di Giorgio a far ripiegare alcuni reparti esposti al fuoco nemico. Mentre svolgeva il suo compito, Brandolini fu colpito da un proiettile di artiglieria nemica, quindi portato rapidamente all’ospedaletto da campo n. 08. La mattina del 28 giugno le condizioni si aggravarono rapidamente, portando alle ore 7.00 alla morte del sottotenente.

Brandolino Brandolini d’Adda fu l’unico dei 509 deputati del Regno d’Italia a cadere in guerra.

L’eroismo dimostrato ed il forte patriottismo gli valsero il conferimento di una Medaglia d’argento al Valor Militare alla memoria, come comunicato alla Camera nella seduta del 17 dicembre 1916, con la seguente motivazione: «Fu costante, mirabile esempio di ardimento e di sprezzo del pericolo. In una speciale critica circostanza, con giusta e pronta visione delle necessità del momento, contribuì al buon esito dell'azione esponendosi impavido al fuoco nemico, finché cadde colpito a morte. Velo d'Astico 26 giugno 1916».

Brandolino Brandolini d’Adda è sepolto nella cappella di famiglia, che si trova a ridosso della chiesetta di San Martino all’interno della fortezza di Castelbrando, a Cison di Valmarino.

Nel 1927 fu eretto un cippo commemorativo in prossimità del luogo dove l’onorevole Brandolini cadde. All’ingresso della Sala della Giunta del Municipio di Vittorio Veneto è stata posta, già nel 1916, una lapide commemorativa in marmo, mentre all’interno è conservato un suo ritratto a figura intera.

 

Il Ministero per i Beni Culturali finanzia con 100 mila euro la commemorazione di Brandolino Brandolini d'Adda

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha deciso di finanziare il progetto "Brandolino Brandolini d'Adda: storia di un politico, vita di un eroe", presentato alla fine di maggio dal Comune di Vittorio Veneto. Un progetto di commemorazione dell'onorevole vittoriese che si inserirà nell'ambito delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, durante la quale Brandolini d'Adda intervenne in prima persona perdendo la vita.

Centomila euro. A tanto ammonta il finanziamento del Ministero, che ha risposto in toto alle richieste dell'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Tonon, avanzate grazie appunto alla partecipazione ad un bando nazionale del medesimo importo per la commemorazione del centenario della morte di Brandolini. L'obiettivo sarà quello di raccontare questa singolare figura di uomo politico, nobile di antico lignaggio, diventato parlamentare del Regno d'Italia e che per i suoi forti ideali nazionalisti rinunciò al beneficio dell'esonero, partecipò al primo conflitto mondiale e morì in battaglia nel 1916.

"Ricordare la vita e il sacrificio di questo personaggio è un modo per far riflettere su alcuni aspetti della vita di allora e dei sentimenti che pervadevano i diversi strati della società. E comprendere le azioni e le decisioni anche controcorrente, come quelle prese da Brandolini, ci consente di ampliare lo spettro di comprensione di un'epoca ormai lontana ma ancora vicina nell'immaginario collettivo, soprattutto del territorio veneto. La comprensione di queste diverse sfaccettature permette di sviluppare strumenti di analisi anche delle dinamiche contemporanee dei conflitti", afferma l'assessore al Centenario della Grande Guerra Barbara De Nardi.

Un progetto articolato e denso di iniziative da mettere in campo nel 2018. Convegni, mostre, appuntamenti musicali e pubblicazioni. In primis le giornate di studio su Brandolini, che saranno organizzate e promosse in collaborazione con la Camera dei Deputati.

Per la realizzazione dei moltissimi appuntamenti in calendario l'amministrazione comunale si avvarrà anche della collaborazione della Consulta delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, di Historia Pordenone e di Veneto Uno.

Concerto de "I Solisti di Radio Veneto Uno"

Il 2 giugno alle 20:45 al Teatro Da Ponte l’Orchestra di Radio Veneto Uno in occasione della celebrazione per l’on. Brandolino brandolini organizza un concerto di musica sinfonica.
Si propone un concerto di musica classica, ad opera dell'orchestra da camera “I Solisti di Radio Veneto Uno”, ensemble composto da autentiche eccellenze di livello internazionale e dai giovani musicisti più promettenti del nostro territorio.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
ORGANIZZAZIONE: Comune di Vittorio Veneto, Associazione Veneto Uno

La presente opera è stata realizzata anche mediante il contributo finanziario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Mostra fotografica "Storming the Skies"

Dal 1 al 31 agosto presso l'Army and Navy Club di Londra, "Storming the Skies. The Saga of the Italian Front". Mostra fotografica con scatti provenienti dal fondo “Luigi Marzocchi” del Museo della Battaglia e dagli archivi dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. Le tematiche principali su cui si concentrano le fotografie selezionate per l’esposizione sono la guerra in alta montagna, la guerra in laguna, l’intervento inglese sul fronte italiano e l’utilizzo degli animali al fronte. La sede è l’Army and Navy Club di Londra, storico club privato nel cuore della capitale inglese.

Inaugurazione mercoledì 1 agosto.
La mostra è realizzata mediante il contributo finanziario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Mostra "Res Bellica"

Dall'11 agosto 2018 all'11 novembre 2018 a Palazzo Todesco: mostra storico documentale che vede coinvolti diversi soggetti nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra a Vittorio Veneto. La mostra verrà allestita sui due piani nobili di Palazzo Todesco, prestigioso edificio seicentesco destinato a sede di eventi espositivi temporanei.
Una delle Sezioni sarà dedicata agli Eserciti Alleati, una all'Esercito Italiano e una agli Eroi: Tandura, De Carlo e Brandolini D'Adda.
La mostra è realizzata mediante il contributo finanziario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
PROMOTORI: Comune di Vittorio Veneto, Esercito Italiano, Honourable Artillery Company, Consulta Associazione combattentistiche e d’Arma.

Convegno "Brandolino Brandolini d’Adda: storia di un politico, vita di un eroe."

Dal 5 al 7 ottobre al Museo della Battaglia:

Giornate di Studio – Brandolino Brandolini d’Adda: storia di un politico, vita di un eroe.
Il Conte Brandolino Brandolini d’Adda è personaggio dalla vita breve, ma di significativa memoria. Brandolino Brandolini d’Adda è persona emblematica sia per la sua origine che per le sue scelte di vita e un racconto attorno alla sua figura offre scenari interessanti di analisi su temi diversi quali il ruolo delle nobili famiglie terriere sui luoghi di occupazione, le nuove tecnologie della Guerra (Brandolini scelse di essere un autista), il ruolo della politica durante il conflitto, gli eroi celebrati e quelli dimenticati, ed altro ancora.

Il convegno, che si svilupperà quindi in due giornate di studio (in attesa di definizione), approfondirà le tematiche che si possono ritrovare attorno alla figura dell’On. Brandolini.
PROMOTORI: Comune di Vittorio Veneto

La presente opera è stata realizzata anche mediante il contributo finanziario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Corale del Centenario

Il 26 ottobre alle 20:30 al Teatro da Ponte: nell’ambito delle manifestazioni legate al Raduno di ASSOARMA per il Centenario della fine della Grande Guerra, il 26 ottobre è prevista, a cura della Consulta delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l'esecuzione di alcuni cori che ricordino la guerra e il sacrificio degli uomini appartenenti alle Forze Armate.
In tale contesto, tra un brano corale e l'altro, sarà anche ricordata la figura di Brandolino Brandolini D’Adda, testimonianza di dedizione e sacrificio al servizio della Patria, celebrandone le gesta raccontando brevi spezzoni di vita legati alle sue virtù politiche e militari.
La serata prevede la partecipazione di una corale e uno speaker che effetti la lettura di brani scelti dalla Civica Amministrazione di Vittorio Veneto e dal comitato per il 5° Raduno Nazionale di ASSOARMA. Quanto sopra allo scopo di far risaltare la figura di Brandolino Brandolini D’Adda quale simbolo di virtù e amor di Patria, ma soprattutto quale figura che possa prendere su di sé il sacrificio sia degli uomini al fronte, sia di coloro che hanno vissuto privazioni e lutti sostenendo lo sforzo bellico subendo le conseguenze della guerra ovunque essi si siano trovati a viverli.
PROMOTORI: consulta delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, Comune di Vittorio Veneto.

La presente opera è stata realizzata anche mediante il contributo finanziario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.